Lucca/Castelnuovo di Garfagnana | “Plurale,Singolare”

Si apre Sabato 21 Aprile alle ore 17 con un originale aperitivo fotografico la mostra prodotta dai soci del Circolo Fotocine Garfagnana, un insieme di mostre di singoli autori che danno vita ad una mostra varia che proprio nella molteplicità e nelle modalità  dei temi trattati trova il suo maggiore picco d’interesse. Saranno presentati anche tre lavori realizzati a seguito del workshop di Giovanni Marrozzini e del progetto ITAca. Sarà presentato il Cofanetto 2012, originale opera del Circolo giunta alla 10a edizione. Martedì 24 Aprile alle 21,15 incontro con Ugo Conti, affermato autore fotografico lucchese e Venerdì 27 Aprile conclusione del Corso di Fotografia con consegna degli attestati e visione delle opere realizzate.

 

Riomagno Foto Festival | Seravezza LU

Il Circolo Fotografico L’Altissimo e il Circolo Fotografico Micromosso organizzano sotto il patrocinio del Comune di Seravezza e della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche il secondo Riomagno Foto Festival. Dopo il successo, dell’edizione 2011 che ha visto accorrere gente da tutta Italia ( 4000 persone circa in due giorni ) siamo al lavoro per allestire la nuova edizione .
La manifestazione si svolgerà nei giorni 23 e 24 giugno 2012, in Toscana, nel paese di Riomagno di Seravezza (LU). (segue nel cs)

riomagno ff – Comunicato Stampa e Regolamento

Mostra Collettiva Fotografia | Seravezza LU

Il Circolo Fotografico L’Altissimo

Benemerito della Fotografia Italiana

con il patrocinio della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche

organizza una mostra fotografica collettiva

presso la galleria della

Fondazione       ARKAD

via del Palazzo 417 a Seravezza

mostra aperta al pubblico i venerdì, sabato e domenica

dalle ore 15:30 alle ore 19:30

dal 28 Gennaio al 26 febbraio 2012

Inaugurazione   sabato  28  gennaio   alle  ore  16:00

INGRESSO LIBERO

Info: 0584 757034 – www.arkad.it – www.cfaltissimo.it – 345 7868200

 

Lucca Photo Fest 2011: ELISABETH BIONDI

Visuals editor del The New Yorker per 15 anni (dal 1996 allo scorso marzo), picture editor per Stern, Vanity Fair Usa e GEO Usa, amica personale dei più grandi fotografi del nostro tempo da Richard Avedon a Helmuth Newton, Elisabeth Biondi è uno degli straordinari ospiti del LUCCA PHOTO FEST di quest’anno.

Con la sua verve e il suo intuito ha impresso uno stile e un’impronta inconfondibili ad alcune tra le più importanti riviste del mondo.
Nel 1996 giunta al New Yorker, raccolse e vinse la grande sfida di stravolgerne la veste e sviluppare un linguaggio fotografico appropriato, costruendone l’immagine che ormai contraddistingue la rivista. Un’avventura iniziata con Polidori, Newton, Avedon, e condivisa nel tempo con i più grandi fotografi contemporanei.

A Lucca, Elisabeth terrà in esclusiva per l’Italia, un workshop sul photoediting: partendo dal concetto che la selezione delle immagini più “forti” di un progetto non sia arbitraria, bensì si possa apprendere, impartirà le tecniche per riuscire ad esaltare sempre al massimo un lavoro fotografico.
Non smetto mai di sorprendermi nel costatare quanto sia difficile per I fotografi organizzare l’editing delle proprie immagini. Le motivazioni di questo sono svariate, ma una spicca su tutte le altre: I fotografi sono troppo coinvolti nel proprio lavoro, per poterne avere una visione obiettiva e riuscire a cogliere la reale forza delle loro immagini.

Elisabet Biondi sarà la madrina della consegna del Premio per il FOTOGIORNALISMO 2011 all’Agenzia VII Photos sul palco del Teatro del Giglio il 26 novembre, in un faccia a faccia con Stephen Mayes, Franco Pagetti e Antonin Kratochvil.

“A photograph is an entity. You don’t crop it, you don’t butcher it, you don’t plaster text over it, you treat it with dignity.” Elisabeth Biondi

WORKSHOP DI PHOTOEDITING
Data: 26 novembre 2011

FAC TO FACE NIGHT 2011
Data: 26 novembre Teatro del Giglio, ore 21,30.

Informazioni e scheda di adesione al workshop sul sito www.lupf.it
LPF 2011

 

workshop | Lucca Photo Fest 2001

Due grandi protagonisti della fotografia internazionale, entrambi membri di VII PHOTO AGENCY: due uomini che rischiano la vita per documentare la storia della nostra epoca.

I Marines l’avevano soprannominato “The fucking communist” ma lo hanno sempre supportato nel suo lavoro, anche quando il suo scoop sulla strage di Haditha, realizzato per TIME, ha fatto il giro del mondo. FRANCO PAGETTI è un fotoreporter di fama internazionale, un uomo che ha abbandonato il patinato mondo della fotografia di moda per raccontare le zone “calde del mondo”. 
Uno dei pochi fotografi italiani presente in Iraq, prima e durante i bombardamenti.
Secondo i servizi segreti americani era lui il vero bersaglio quando fu rapita Giuliana Sgrena.
Franco è un uomo schietto, diretto, intelligente, di sé dice: “Ho pubblicato sulle più importanti riviste del mondo, ma non mi sento per nulla arrivato. Continuo a comprare libri, vado più volte alla stessa mostra, mai ai vernissage: mi interessano le fotografie, non i fotografi”

Franco Pagetti terrà un workshop dal titolo “ON ASSIGNMENT WITH FRANCO PAGETTI”

Two main figures of international photography, both of them VII PHOTO AGENCY members: two men who risk their lives to witness the history of our epoch.

Marines in Baghdad called him “the fucking communist”, but they always supported him in his work, even when his scoop about Haditha, realized for Time magazine, shocked the world. 
FRANCO PAGETTI is a world renown reporter, a man who abandoned the glamorous world of fashion to document the world’s hottest spots. 
One of the few photographers in Iraq, before and during the bombings. 
According to the American Intelligence he was the real target for Giuliana Sgrena’s kidnapping.
Franco is a honest, smart man. About he himself he says: “I published on the main magazines of the world, but I don’t feel successful. I still buy books and I visit many times the same exhibition, I never participate to vernissages: I’m interested in photographs, not in photographers”.

FRANCO PAGETTI will teach in a workshop titled “ON ASSIGNMENT WITH FRANCO PAGETTI”.

Tanti interessi, umorismo stravagante, impegno serio in cause sociali e ambientali, ANTONIN KRATOCHVIL è uno dei fondatori di VII PHOTO AGENCY. Da fotoreporter Antonin ha fatto la sua parte con incisività nella cronaca di ribellioni di massa e catastrofi umanitarie con la missione di documentare la realtà della nostra epoca.
Il suo stile inconfondibile è il risultato delle sue esperienze personali, della sua psicologia più intima. 
Profugo dalla Cecoslovacchia nel 1967, un anno prima dell’invasione sovietica, varcò illegalmente i confini per rifugiarsi in campi di accoglienza in Europa occidentale.
“per i primi due anni, la mia preoccupazione era sopravvivere, chiedendomi di giorno in giorno cosa avrei mangiato, come mi sarei protetto. Durante la Rivoluzione di Velluto nel 1989, ho varcato nuovamente il confine per fotografare me stesso sullo sfondo della demolizione della Cortina di Ferro, mentre distruggevano i recinti di filo spinato con la fiamma ossidrica. Un odore che sapeva di buono. Mi sentivo come Robert Duvall in Apocalypse now.”

ANTONIN KRATOCHVIL terrà un workshop dal titolo “FACES IN THE CITY”

Wide interests, off-beat humour, serious commitment to social and environmental causes, Antonin Kratochvil is one of the founders of the VII PHOTO AGENCY. 
As photojournalists go, Antonin Kratochvil has sunk his teeth into his fair share of upheaval and human catastrophes whilst going about his documentation of the time in which he lives.
Kratochvil’s unique style of photography is the product of personal experience, intimate conditioning and not privileged voyeurism. 
He left Czechoslovakia in 1967, the year before the Soviet invasion, he crossed the border illegally and spent time in refugee camps. 
“For the first couple of years, I was busy surviving, wondering what I was going to eat, how to protect myself.During the Velvet revolution in ’89 I went back to the border where I crossed and photographed myself while they were destroying the Iron Curtain, cutting the barbed wire with a blow torch. It smelled good. I felt like Robert Duvall in Apocalypse now. “

Antonin Kratochvil will teach in a workshop titled “FACES IN THE CITY”

WORKSHOP DI FRANCO PAGETTI
Data
: 26 – 27 novembre 2011

WORKSHOP DI ANTONIN KRATOCHVIL
Data
: 26 – 27 novembre 2011

FACE TO FACE NIGHT 2011
Antonin Kratochvil con Franco Pagetti e gli altri fotografi VII ritireranno il PREMIO FOTOGIORNALISMO 2011 e saranno intervistati sul palco da Elisabeth Biondi.
Data: 26 novembre Teatro del Giglio, ore 21,30.

Informazioni e scheda di adesione al workshop sul sito www.lupf.it 

SGUARDI D’ORIENTE | LDPF

Settima edizione, dal 19 novembre all’11 dicembre, del LPF LUCCA PHOTO FEST, festival internazionale dedicato alla fotografia e video arte, uno degli eventi di maggior prestigio in Europa.
Tema di questa settima edizione è SGUARDI D’ORIENTE, con un denso programma che si sviluppa in base ad un assunto e lungo due direttrici.
Non esiste l’Oriente, ma infinite declinazioni di esso. E le due direttrici, sono in realtà, due punti di vista: quello dei fotografi occidentali e quello dei fotografi nativi.

Il LPF, si propone, infatti, di aprire uno spiraglio su un universo complesso, seducente, a tratti magico, e ricco di stridenti contrasti, attraverso un vasto programma: oltre 20 mostre, alcune in anteprima assoluta, e più di 70 eventi collaterali tra workshop, lecture e conferenze di grandi autori, proiezioni esclusive, presentazione di libri, incontri al Photocafè e lettura dei portfolio, tutti ambientati in sedi inconsuete ed affascinanti nel centro storico di Lucca che, in questo periodo dell’anno, si trasforma nel salotto della fotografia italiana.

Il Festival è realizzato dall’Associazione Toscana Arti Fotografiche e dal Comune di Lucca, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ed è sostenuto dalla Provincia di Lucca, dalla Camera di Commercio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Partner del festival: Nikon, Canson e Roberto Del Carlo.

Ospite d’Onore del LPF 2011 è il fotografo giapponese Kenro Izu che, il 26 novembre al Teatro del Giglio, riceverà il LUCCA PHOTO Award.

Premio Nikon Taf per la fotografia italiana 2011: Francesco Iodice.

Premio per il fotogiornalismo 2011 :VII Photo Agency

Le mostre del Lucca Photo Fest 2011:

FOTOGRAFIA

“Viaggio in Asia”
 un’ampia retrospettiva di fotografie che ripercorre l’infinto, appassionato viaggio di Kenro Izu nei luoghi sacri del continente, iniziato nel 1979. Per Izu la fotografia: “non è mera forma d’arte, bensì una ricerca costante nella propria vita, per trovare il significato più recondito dell’esistenza stessa”.
La mostra è curata da Enrico Stefanelli.
Il Lucca Photo Fest ha conferito il LUCCA PHOTO AWARD 2011 a Kenro Izu.
A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.

“VII looks East”.
 La VII Photo Agency, una delle più importanti agenzie di fotogiornalismo del mondo, compie 10 anni, per celebrare l’anniversario ha ideato e coprodotto con il LUCCA PHOTO FEST la mostra “VII looks East”, in anteprima assoluta, che esplora il continente attraverso la selezione delle migliori fotografie realizzate da tutti i fotografi dell’agenzia. La mostra è curata da Stephen Mayes (Managing Director VII Photo Agency) e Enrico Stefanelli (direttore artistico LPF).
Il Lucca Photo Fest ha conferito il PREMIO PER IL FOTOGIORNALISMO 2011 a VII Photo Agency
A Palazzo Guinigi. Fino al 29 gennaio 2012.

“Tokyo Baburu”
Francesco Jodice, in fotografie di grande formato e intenso impatto emozionale, coglie l’intima essenza di questa città, “.immenso organismo socio-urbano nel quale il paesaggio urbano e quello umano concorrono ad un obiettivo comune: la crescita ad ogni costo”.
Il Lucca Photo Fest ha conferito il PREMIO NIKON PER LA FOTOGRAFIA ITALIANA 2011 a Francesco Jodice.
A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.

“Nobuyoshi Araki Polaroid”. Una selezione di riprese in polaroid di Nobuyoshi Araki, con alcune inedite, che ripercorrono i suoi soggetti classici, il bondage, i fiori, il cibo, i cieli.. La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria Cà di Frà, Milano.
All’ex Chiesa dell’Alba. Fino all’11 dicembre.

“Li Wei: fotografia”. La mostra, il cui editing è stato curato direttamente dall’autore, presenta una selezione di alcune delle sue fotografie più famose, dagli inizi del 2000 fino alle ultime realizzate quest’anno.
A Villa Bottini. Fino all’ 11 dicembre.

“La vita splendidaFotografie di Wang Qingsong 1999 – 2010″. Una retrospettiva delle fotografie più celebri di Wang Qingsong, da “Follow Me” a “Romantique”, da “Requesting Buddha” al trittico “Incarnation”. Il geniale autore cinese ha selezionato per il Festival le immagini che rappresentano la sua visione fantasiosa e dissacratoria della Cina contemporanea.
A Villa Bottini. Fino all’11 dicembre.

“Qui? O là?” 
la mostra fu definita la più affascinante della Biennale di Shanghai del 2002, realizzata dalla coppia cinese Lin Tian Miao e Wang Gongxin. In un gioco simbolico che vuole sovvertire i canoni della normalità, le immagini, in bianco e nero, rappresentano scene emblematiche di Pechino: l’architettura antica, gli hutong (tipici vicoli), gli edifici rasi al suolo e le nuove costruzioni, i palazzi di regime e il paesaggio naturale. Sfondi sconcertanti su cui si stagliano eterei personaggi vestiti con costumi creati con materiali inusuali come il vinile e i capelli. La mostra è realizzata con Leda Fletcher, Chinese Contemporary Art Consultant, Ginevra.
A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.

“I cinema itineranti dell’India”, 
reportage realizzato dal fotografo indiano Amit Madheshiya, che ha vinto il World Press Photo 2011 nella categoria “Arts and Entertainment”. Per circa sessant’anni, le compagnie di cinema itinerante hanno allietato le fiere religiose del Jatras nelle zone rurali del Maharashtra, nell’India occidentale. Oggi, nonostante l’accanita competizione della dilagante TV via cavo e dei lettori video, il cinema itinerante rifiuta di arrendersi senza aver combattuto per la propria sopravvivenza. La mostra è curata da Renata Ferri.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.


“Le ragazze del delta del Mekong”
. Fotografie della coreana Oh Soon Hwa, poetiche e delicate, ambientate a Tan Loc, una piccola isola del delta del Mekong dove la più grande ambizione delle giovani è sposare uno straniero.
Alla Chiesa dei Servi. Fino all’11 dicembre.

World Press Photo”, Consueto l’appuntamento con la mostra del prestigioso concorso di fotogiornalismo di cui Lucca è tappa fissa in Italia.
Alla Chiesa di San Cristoforo. Fino all’11 dicembre.

Felice Beato e la scuola di Yokohama”. La mostra, curata da Giuliana Scimé, presenta una selezione di preziose immagini realizzate da Felice Beato e dai suoi seguaci. Personaggio fra i più interessanti della storia della fotografia, Felice Beato approda a Yokohama nel 1862, dove apre un laboratorio di fotografia all’avanguardia. Beato, che conosceva assai bene la tecnica giapponese della xilografia e la colorazione manuale delle stampe all’albumina, istruisce abili coloristi giapponesi per colorare a mano le sue riprese. La maestria della pittura giapponese si unisce alla cultura occidentale creando immagini uniche costruite sugli sfumati toni dell’acquarello che ritraggono con verosimiglianza i colori del mondo reale.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“L’India: aristocratici e antichi palazzi”. La mostra stimola l’immaginazione: antichi palazzi, luoghi di stupefacente architettura e ritratti di aristocratici di alto lignaggio, per ricostruire idealmente la vita in India della classe sociale privilegiata. Una selezione di immagini realizzate da Samuel Bourne e per Francis Frith, e i ritratti, colorati a mano, ripresi dallo studio Photo Service di Nuova Delhi negli anni Venti e Trenta. La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Ken Damy di Brescia.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“Gli Idoli di Singapore”.
 In un Paese giovane con una percezione ancora indefinita della propria cultura, identità e storia, Jing Quekcrea una sua personale mitologia. Utilizzando i principi della fotografia pubblicitaria come uno strumento per costruire eventi ideali, Jing Quek riprende situazioni della vita quotidiana, oggetti, paesaggi e personaggi e li restituisce in visualizzazioni fortemente contemporanee con riferimenti concettuali e ricchi cromatismi.
Alla Chiesa dei Servi. Fino all’11 dicembre.

“Spettacolo Nostalgia”. Vince il ROBERTO DEL CARLO LUCCA PHOTO CONTEST 2011 Enrico Genovesi, con questo lavoro che racconta la storia di una famiglia italiana del tutto anomala e di uno spettacolo viaggiante dal fascino “d’altri tempi”.Marito e moglie di tradizione circense lui, di origine gitana lei, insieme ai loro cinque figli sono impegnati in una semplice e coinvolgente rappresentazione itinerante.Si muovono con una carovana e unici in Italia, fanno ancora uso di mezzi antichi e abitano in carri di legno in una sorprendente conformità con il loro “Spettacolo Nostalgia”.
Alla Chiesa dei Servi. Fino all’11 dicembre.


VIDEO ARTE 2011

Onward, onward, onward!” (Avanti, Avanti, Avanti!) e “Rainbow” (Arcobaleno) sono le due video installazioni dell’artista cineseJang Zhi, che affronta vari aspetti della società contemporanea del suo Paese: il consumismo, la solitudine, la frenesia. Nel video “Onward, onward, onward!”, realizzato con tre attori professionisti impersonano rispettivamente i tre Presidenti della Repubblica Popolare Cinese: Mao Zedong, Deng Ziaoping e Jiang Zemin che si inseguono  in un movimento infinito per esprime fede nel progresso. In “Rainbow” il tema della luce e dell’arcobaleno sono metafore del desiderio consumistico da raggiungere e del tutto illusorio.
La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria Primo Marella, Milano-Beijing.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

Dusting” (Polvere), “Gaze” (Sguardo), “Forming among writing” (Forme nella scrittura), “Word Fishing” (Ripescare parole).Quattro video installazioni interattive dell’artista di Taiwan Hsin-Chien Huang che rivisita le forme tradizionali d’arte come la fotografia, la narrativa, la musica e la video arte, producendo presentazioni composite realizzate grazie ai nuovi media, in cui lo spettatore interagisce direttamente con l’opera d’arte.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“Baby Blues”, video del progetto di Guia Besana che ha vinto il premio Amilcare Ponchielli 2011. Motivazione dalla giuria: “per la sua capacità di esprimersi con un linguaggio personale, profondo, contemporaneo, efficace nel mettere in scena immagini. “le Narrazioni affrontano il tema delle tensioni e dei turbamenti che coinvolgono le donne nella maternità. Il video è a cura di Barnaba Ponchielli per la regia di Marco Proserpio.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“Cuoredilago”
 video dell’artista Sara Maino e “Ritratto temporale di uno spazio scenico” dei video artisti Giorgio Gori e Lucia Ceriani sono i due lavori che hanno vinto in exaequo il LUCCA VIDEO CONTEST 2011. Progetti che , se pur antitetici, si proiettano alla ricerca di un proprio tempo di vita.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

Il LUCCA BOOK CONTEST 2011, concorso internazionale dedicato all’editoria, è stato invece assegnato al libro “Memoria”, racconto fotografico di Giorgio Palmera e Gino Bianchi, editato da Paola Riccardi. Una struggente storia in cui il vero protagonista è il vuoto lasciato dai desparecidos dell’Argentina.

Ufficio stampa:
STUDIO ESSECI; tel. 049 663499; gestione3@studioesseci.net

Tutte le informazioni sul Festival su www.lupf.it

Lucca Photo Festival 2011

Settima edizione, dal 19 novembre all’11 dicembre, del LPF LUCCA PHOTO FEST, festival internazionale dedicato alla fotografia e video arte, uno degli eventi di maggior prestigio in Europa.

Tema di questa settima edizione è SGUARDI D’ORIENTE, con un denso programma che si sviluppa in base ad un assunto e lungo due direttrici.
Non esiste l’Oriente, ma infinite declinazioni di esso. E le due direttrici, sono in realtà, due punti di vista: quello dei fotografi occidentali e quello dei fotografi nativi.

Il LPF, si propone, infatti, di aprire uno spiraglio su un universo complesso, seducente, a tratti magico, e ricco di stridenti contrasti, attraverso un vasto programma: oltre 20 mostre, alcune in anteprima assoluta, e più di 70 eventi collaterali tra workshop, lecture e conferenze di grandi autori, proiezioni esclusive, presentazione di libri, incontri al Photocafè e lettura dei portfolio, tutti ambientati in sedi inconsuete ed affascinanti nel centro storico di Lucca che, in questo periodo dell’anno, si trasforma nel salotto della fotografia italiana.

Il Festival è realizzato dall’Associazione Toscana Arti Fotografiche e dal Comune di Lucca, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ed è sostenuto dalla Provincia di Lucca, dalla Camera di Commercio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Partner del festival: Nikon, Canson e Roberto Del Carlo.

Ospite d’Onore del LPF 2011 è il fotografo giapponese Kenro Izu che, il 26 novembre al Teatro del Giglio, riceverà il LUCCA PHOTO Award.

Premio Nikon Taf per la fotografia italiana 2011: Francesco Iodice.

Premio per il fotogiornalismo 2011 :VII Photo Agency

Le mostre del Lucca Photo Fest 2011:

FOTOGRAFIA

“Viaggio in Asia” un’ampia retrospettiva di fotografie che ripercorre l’infinto, appassionato viaggio di Kenro Izu nei luoghi sacri del continente, iniziato nel 1979. Per Izu la fotografia: “non è mera forma d’arte, bensì una ricerca costante nella propria vita, per trovare il significato più recondito dell’esistenza stessa”.
La mostra è curata da Enrico Stefanelli.
Il Lucca Photo Fest ha conferito il LUCCA PHOTO AWARD 2011 a Kenro Izu.
A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.

“VII looks East”. La VII Photo Agency, una delle più importanti agenzie di fotogiornalismo del mondo, compie 10 anni, per celebrare l’anniversario ha ideato e coprodotto con il LUCCA PHOTO FEST la mostra ”VII looks East”, in anteprima assoluta, che esplora il continente attraverso la selezione delle migliori fotografie realizzate da tutti i fotografi dell’agenzia. La mostra è curata da Stephen Mayes (Managing Director VII Photo Agency) e Enrico Stefanelli (direttore artistico LPF).
Il Lucca Photo Fest ha conferito il PREMIO PER IL FOTOGIORNALISMO 2011 a VII Photo Agency
A Palazzo Guinigi. Fino al 29 gennaio 2012.

“Tokyo Baburu”. Francesco Jodice, in fotografie di grande formato e intenso impatto emozionale, coglie l’intima essenza di questa città, “.immenso organismo socio-urbano nel quale il paesaggio urbano e quello umano concorrono ad un obiettivo comune: la crescita ad ogni costo”.
Il Lucca Photo Fest ha conferito il PREMIO NIKON PER LA FOTOGRAFIA ITALIANA 2011 a Francesco Jodice.
A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.

“Nobuyoshi Araki Polaroid”. Una selezione di riprese in polaroid di Nobuyoshi Araki, con alcune inedite. La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria Cà di Frà, Milano.
All’ex Chiesa dell’Alba. Fino all’11 dicembre.

“Li Wei: fotografia”. La mostra, il cui editing è stato curato direttamente dall’autore, presenta una selezione di alcune delle sue fotografie più famose, dagli inizi del 2000 fino alle ultime realizzate quest’anno.
A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.

“La vita splendida. Fotografie di Wang Qingsong 1999 – 2010″. Una retrospettiva delle fotografie più celebri di Wang Qingsong, da “Follow Me” a “Romantique”, da “Requesting Buddha” al trittico “Incarnation”. Il geniale autore cinese ha selezionato per il Festival le immagini che rappresentano la sua visione fantasiosa e dissacratoria della Cina contemporanea.
A Villa Bottini. Fino all’11 dicembre.

“Qui? O là?” la mostra fu definita la più affascinante della Biennale di Shanghai del 2002, realizzata dalla coppia cinese Lin Tian Miao e Wang Gongxin. In un gioco simbolico che vuole sovvertire i canoni della normalità, le immagini, in bianco e nero, rappresentano scene emblematiche di Pechino: l’architettura antica, gli hutong (tipici vicoli), gli edifici rasi al suolo e le nuove costruzioni, i palazzi di regime e il paesaggio naturale. Sfondi sconcertanti su cui si stagliano eterei personaggi vestiti con costumi creati con materiali inusuali come il vinile e i capelli. La mostra è realizzata con Leda Fletcher, Chinese Contemporary Art Consultant, Ginevra.
A Villa Bottini. Fino all’11 dicembre.

“I cinema itineranti dell’India”, reportage realizzato dal fotografo indiano Amit Madheshiya, che ha vinto il World Press Photo 2011 nella categoria “Arts and Entertainment”. Per circa sessant’anni, le compagnie di cinema itinerante hanno allietato le fiere religiose del Jatras nelle zone rurali del Maharashtra, nell’India occidentale. Oggi, nonostante l’accanita competizione della dilagante TV via cavo e dei lettori video, il cinema itinerante rifiuta di arrendersi senza aver combattuto per la propria sopravvivenza. La mostra è curata da Renata Ferri.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“Le ragazze del delta del Mekong”. Fotografie della coreana Oh Soon Hwa, poetiche e delicate, ambientate a Tan Loc, una piccola isola del delta del Mekong dove la più grande ambizione delle giovani è sposare uno straniero.
Alla Chiesa dei Servi. Fino all’11 dicembre.

“World Press Photo”, Consueto l’appuntamento con la mostra del prestigioso concorso di fotogiornalismo di cui Lucca è tappa fissa in Italia.
Alla Chiesa di San Cristoforo. Fino all’11 dicembre.

“Felice Beato e la scuola di Yokohama”. La mostra, curata da Giuliana Scimé, presenta una selezione di preziose immagini realizzate da Felice Beato e dai suoi seguaci. Personaggio fra i più interessanti della storia della fotografia, Felice Beato approda a Yokohama nel 1862, dove apre un laboratorio di fotografia all’avanguardia. Beato, che conosceva assai bene la tecnica giapponese della xilografia e la colorazione manuale delle stampe all’albumina, istruisce abili coloristi giapponesi per colorare a mano le sue riprese. La maestria della pittura giapponese si unisce alla cultura occidentale creando immagini uniche costruite sugli sfumati toni dell’acquarello che ritraggono con verosimiglianza i colori del mondo reale.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“L’India: aristocratici e antichi palazzi”. La mostra stimola l’immaginazione: antichi palazzi, luoghi di stupefacente architettura e ritratti di aristocratici di alto lignaggio, per ricostruire idealmente la vita in India della classe sociale privilegiata. Una selezione di immagini realizzate da Samuel Bourne e per Francis Frith, e i ritratti, colorati a mano, ripresi dallo studio Photo Service di Nuova Delhi negli anni Venti e Trenta. La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria Ken Damy di Brescia.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“Gli Idoli di Singapore”. In un Paese giovane con una percezione ancora indefinita della propria cultura, identità e storia, Jing Quek crea una sua personale mitologia. Utilizzando i principi della fotografia pubblicitaria come uno strumento per costruire eventi ideali, Jing Quek riprende situazioni della vita quotidiana, oggetti, paesaggi e personaggi e li restituisce in visualizzazioni fortemente contemporanee con riferimenti concettuali e ricchi cromatismi.
Alla Chiesa dei Servi. Fino all’11 dicembre.

VIDEO ARTE 2011

“Onward, onward, onward!” (Avanti, Avanti, Avanti!) e “Rainbow” (Arcobaleno) sono le due video installazioni dell’artista cinese Jang Zhi, che affronta vari aspetti della società contemporanea del suo Paese: il consumismo, la solitudine, la frenesia. Nel video “Onward, onward, onward!”, realizzato con tre attori professionisti impersonano rispettivamente i tre Presidenti della Repubblica Popolare Cinese: Mao Zedong, Deng Ziaoping e Jiang Zemin che si inseguono  in un movimento infinito per esprime fede nel progresso. In “Rainbow” il tema della luce e dell’arcobaleno sono metafore del desiderio consumistico da raggiungere e del tutto illusorio.
La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria Primo Marella, Milano-Beijing.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“Dusting” (Polvere), “Gaze” (Sguardo), “Forming among writing” (Forme nella scrittura), “Word Fishing” (Ripescare parole). Quattro video installazioni interattive dell’artista di Taiwan Hsin-Chien Huang che rivisita le forme tradizionali d’arte come la fotografia, la narrativa, la musica e la video arte, producendo presentazioni composite realizzate grazie ai nuovi media, in cui lo spettatore interagisce direttamente con l’opera d’arte.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

“Baby Blues”, video del progetto di Guia Besana che ha vinto il premio Amilcare Ponchielli 2011. Motivazione dalla giuria: “per la sua capacità di esprimersi con un linguaggio personale, profondo, contemporaneo, efficace nel mettere in scena immagini. “le Narrazioni affrontano il tema delle tensioni e dei turbamenti che coinvolgono le donne nella maternità. Il video è a cura di Barnaba Ponchielli per la regia di Marco Proserpio.
Al Real Collegio. Fino all’11 dicembre.

I CONCORSI INTERNAZIONALI DEL LUCCA PHOTO FEST

ROBERTO DEL CARLO LUCCA PHOTO Contest 2011. Il vincitore del concorso, ormai considerato tra i più importanti ed attesi concorsi fotografici internazionali, sarà premiato il 26 novembre durante la serata dedicata agli award. La mostra del vincitore sarà prodotta ed esposta, insieme con i grandi autori del LPF 2011, nello spazio espositivo della Chiesa dei Servi.

LUCCA VIDEO Contest 2011. L’opera vincitrice sarà esposta insieme a quelle degli importanti videoartisti presentati in questa edizione del festival, presso il Real Collegio. La premiazione avverrà durante la serata degli award del 26 novembre.

LUCCA BOOK CONTEST 2011. Concorso dedicato all’editoria fotografica, riservato alle pubblicazioni uscite nel periodo compreso tra il luglio 2010 e il luglio 2011.

Tutte le informazioni sul Festival su www.lupf.it

Ufficio stampa:
Studio ESSECI, Tel. 049 663499. Email gestione3@studioesseci.net
www.studioesseci.net


LUCCA PHOTO FEST, anteprima a Milano

LUCCA PHOTO FEST

SETTIMA EDIZIONE 

SGUARDI D’ORIENTE / LOOKING EAST
 
INVITO 
Anteprima per la stampa e presentazione del programma
   
mercoledì 7 settembre 2011
dalle ore 18:30
 
Milano, Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10, 

in contemporanea la Galleria Carla Sozzani inaugura la mostra

Lumen di Carlo Valsecchi


LE MOSTRE
Kenro Izu
VII Looks east by VII Agency
Francesco Jodice
Nobuyoshi Araki
Li Wei
Wang Qingsong
Jing Quek
Lin Tian-Miao
Guia Besana
Amit Madheshiya
Oh Soon Hwa
Felice Beato e la Scuola di Yokohama
Photoservice Delhi – Samuel Bourne
e Francis Frith’s & Co
Jiang Zhi
Hsin Chien Huang
World Press Photo 2011
ROBERTO DEL CARLO Photo Contest
Lucca Video Contest

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